Filari di Mazzon Carlotto è un Pinot nero coltivato sulla collina di Mazzon, dove la natura argillosa e calcarea del terreno sono un’ottima premessa per la produzione di un Pinot nero sapido, rotondo, finemente tannico e fruttato con note di lampone e cassis.
Da tre generazioni che la famiglia Carlotto si dedica con amore e passione al mondo vitivinicolo, dapprima Umberto Carlotto come mezzadro nell’azienda Schloβhof a Mazzon, presso il Castel Caldiff dove per 50 anni coltivò assieme al fratello e al figlio Ferruccio i vigneti, di proprietà della famiglia Praxmarer. La svolta arrivò nel 2000 quando Ferruccio Carlotto, assieme alla figlia Michela iniziano a vinificare in proprio le uve prodotte con fedele e precisa applicazione delle buone pratiche di campagna e di cantina tramandate negli anni, al fine di mantenere integre nel vino le caratteristiche del luogo d‘origine. La filosofia aziendale è “coltivare il vitigno giusto nel posto giusto” e creare valore da trasmettere.
Le uve di pinot nero vengono coltivaye su un terreno calcareo di origine fluvio-glaciale, ricco di scheletro con un contenuto di argilla medio del 15%. La fermentazione e macerazione si svolgono per un periodo di dieci giorni circa, durante i quali si effettuano rimontaggi e follature giornaliere. La fermentazione malolattica viene svolta in tini di rovere. Successivamente il vino matura e si affina per dodici mesi in botti grandi e barriques. Segue a questo periodo l’assemblaggio in botti grandi di legno e acciaio per due/tre mesi prima dell’imbottigliamento. Il vino resta a maturare per sei mesi in cantina prima di essere commercializzato.
I Filari di Mazzon è un pinot nero sapido, rotondo, finemente tannico e fruttato con note di lampone e cassis. Caratteristiche tipiche del Pinot nero di Mazzon sono: al naso frutto dolce, in bocca sapidità e tannino fitto.
Zona di produzione: Trentino-Alto Adige
Annata: 2018
Alcool: 14%
Capacità: 75 cl
Azienda: Ferruccio Carlotto
Vitigno: Pinot nero
Denominazione: Alto Adige DOC
Abbinamenti consigliati: Ideale con pietanze a base di carne finanche ad una zuppa di pesce “giocando” sulla temperatura di servizio.
Sul primo ordine, più consigli di abbinamento ogni settimana.