La Ribolla Gialla di Torre Rosazza si presenta con un giallo paglierino di media intensità. Al naso si presenta con sentori floreali e fruttati tra cui, il melone e alcune sfumature agrumate; in bocca è fresco e gustoso e note minerali.
La tenuta Torre Rosazza è presente sul territorio friulano da tempo immemore, fondata nel 1600 come fortezza fu poi adibita ad abitazione dalla famiglia Antonini, nobili udinesi, i quali ridiedero nuova vita alla torre medievale, trasformandola nella villa padronale che divenne la loro dimora, diventando Turris Rosacea. Successivamente alla famiglia degli Antonini la tenuta passò alla famiglia De Marchi che sfortunatamente dopo la disfatta di Caporetto furono costretti ad abbandonare la tenuta che fini sotto la mano austriaca, per poi tornare sotto il controllo italiano alla fine della guerra. La tenuta Rosazza gode di terroir unico, a pochi passi da Udine e nei pressi del confine con la Slovenia. Si rimane incantati dalla bellezza dei vigneti a terrazzamento, curati in modo maniacale, che impreziosiscono il terreno di “Ponca”, composto da sedimenti e minerali con una bassa percentuale di materiale organico.
La Ribolla Gialla della Tenuta Torre Rosazza è un vino che nasce su terreni composti da marne eoceniche a circa 120-150 metri sul livello del mare. Le uve diraspate vengono sottoposte a spremitura soffice, la fermentazione avviene in recipienti d’acciaio conservati a temperatura controllata. Terminate le fermentazioni, il vino riposa sui lieviti per almeno 4 mesi prima di essere imbottigliato.
La Ribolla Gialla di Torre Rosazza si presenta di un giallo paglierino. Al naso si presenta con sentori floreali e fruttati tra cui, il melone e alcune sfumature agrumate; in bocca è fresco e gustoso e note minerali.
Zona di produzione: Friuli Venezia Giulia
Annata: 2022
Alcool: 12,5%
Capacità: 75 cl
Azienda: Torre Rosazza
Vitigno: Ribolla Gialla
Denominazione: Colli Orientali Del Friuli DOC
Abbinamenti consigliati: La Ribolla Gialla Torre Rosazza è perfetto per aperitivi e apericene da degustare con primi piatti semplici, legumi e zuppe.
Sul primo ordine, più consigli di abbinamento ogni settimana.