L' Amarone della Valpolicella Massimago è la massima espressione di un lungo e costante confronto tra uomo e natura. La verticalità, la pienezza e complessità della sua linea ricordano la purezza dell'Amarone tradizionale e il modo migliore per assaporarlo è la condivisione con gli amici più cari.
Incastonata nella valle di Mezzane dal 1883 Massimago ha stretto un forte legame nella storia della Valpolicella. Camilla Rossi Chauvenet, Giovane guardiana ed artefice di Massimago, ha rilanciato e rinnovato l’azienda prendendone le redini nel 2003, che da dolce casa di campagna è diventata un atelier, un laboratorio creativo, cominciando a produrre vini biologici dal 2008, ottenendo la certificazione dal 2014. Da 19 anni sta crescendo e si distingue dalle altre cantine per la sua chiara identità. La cantina è cresciuta lentamente. Da semplice garage è diventata una vera e propria cantina che permette di fare micro vinificazioni e assemblaggi per valorizzare al meglio la qualità delle uve. Nel 2017 è stata ampliata la superficie dedicata alla lavorazione e all’affinamento del vino per arrivare finalmente a ricoprire la potenzialità massima sfruttando la forza di gravità per spostare le masse dalla zona di fermentazione a quella di stoccaggio, dislocato in due cantine, quella dedicata a barriques e tonneaux e la bottaia sotto la casa padronale per i vini più importanti.
L’ Amarone della Valpolicella Massimago è un vino rosso secco, certificato biologico da uve Corvina, Corvinone e Rondinella, allevate sul crinale della collina, traccia il legame indissolubile tra l’anima di questo terreno minerale e calcareo e la lunga evoluzione del suo vino. Ad un’altitudine di 300-350 metri, con una densità di 5000 piante per ettaro, con allevamento a Guyot e dopo un’attenta selezione in pianta, i grappoli migliori vengono vendemmiati a mano e disposti in cassettine. Vengono lasciati appassire in fruttaio per circa 90 giorni, dove viene mantenuto un controllo accurato di temperature e umidità. Dopo la pigiatura delle uve incominica una macerazione a freddo di 5 giorni. La fermentazione alcolica è molto lenta e dura circa un mese. La fermentazione malolattica avviene in botti di rovere da 20 ettolitri. L’affinamento dura 30 mesi in legno più 12 successivi mesi in bottiglia
L’ Amarone della Valpolicella Massimago si presenta di un colore rosso intenso. Al naso note balsamiche, di spezie orientali e macchia mediterranea (menta, rosmarino, timo). Al palato il vino è aromatico e pieno, con note di frutta rossa di ciliegia e di pepe nero in grani, rosa e fiori di collina. Finale ricco e goloso. Dagli zuccheri residui minimi, per un finale austero, con delicate note sapide e rinfrescanti.
Zona di produzione: Veneto
Alcool: 16%
Capacità: 75 cl
Azienda: Massimago
Vitigno: Corvina 65%, Corvinone 30%, Rondinella 5%
Denominazione: Amarone della Valpolicella DOCG
Abbinamenti consigliati: L’Amarone della Valpolicella Massimago si abbina a piatti di carne complessi, carne alla brace, asado argentino, bistecca alla fiorentina, carni in umido, selvaggina. Formaggi erborinati di lunga stagionatura.
Sul primo ordine, più consigli di abbinamento ogni settimana.