Il Nireo Abbazia di Crapolla è un "Pinot di Mare", che lascia un segno indelebile in sapidità e mineralità. Diverso dai soliti Pinot Neri, il Nireo ha una propria anima, con sensazioni iodate che fanno da contorno. Buono e da provare.
La società agricola Crapolla è situata su una piana di sabbia di lapilli tra il cielo ed il mare di Vico Equense. Alle pendici del Monte Faito a 300 metri di altitudine il terreno è costituito dal materiale che proviene dal disgregamento della roccia calcarea del monte e dai lapilli derivanti dalle rumorose eruzioni del Vesuvio. Nel 2008 dall’idea di attuare una viticoltura moderna vengono impiantate 10000 nuove viti. L’azienda pur essendo di piccole dimensioni ha realizzato la filiera completa. Sono state acquistate apparecchiature enologiche di grande qualità ed ogni fase della produzione è stata affidata a professionisti del settore. Il tipo di allevamento è a spalliera con potatura a Guyot. La densità è molto elevata con 8000 ceppi per ettaro. La superficie vitata attuale è di 2 ettari. L’uva utilizzata è falanghina e fiano come bianchi, pinot nero e preesistenti allevamenti a tendone di merlot ed uve di Sabato. Le caratteristiche di altitudine, irraggiamento solare, umidità di quest’altopiano situato tra il mare, il Vesuvio ed il Faito alle spalle, fa si che il terreno mantenga freschezza ed umidità tutto l’anno con processi maturativi lenti, pertanto uve come la falanghina ed il fiano maturano più lentamente rispetto alle stesse uve in Irpinia. Il prodotto finale ha caratteristiche importanti di acidità e quindi di freschezza pur in una difficoltà di gestione della salubrità delle uve.
Il Nireo Abbazia di Crapolla cresce su un terreno franco sabbioso, ricco in ceneri, con pomici e materiali tufacei, ad un altitudine di 300m s.l.m. Le viti, dell’anno 2007, sono esposte su un terreno pianeggiante in filiali orientati est-ovest, per un totale di 8000 piante per ettaro, con una resa in uva di 50 quintali per ettaro. Le uve, allevate con forma di allevamento a spalliera con potatura guyot doppio, vengono raccolti ad inizio settembre. Infine la vinificazione in rosso delle uve diraspate precede l’affinamento in barriques.
Il Nireo Abbazia di Crapolla al naso si presenta con un bouquet avvolgente e caratterizzato da note fruttate, floreali e balsamiche. Al palato è fresco e complesso.
Zona di produzione: Campania
Annata: 2019
Alcool: 12%
Capacità: 75 cl
Azienda: Abbazia di Crapolla
Vitigno: Pinot Nero
Denominazione: Campania Rosso IGP
Abbinamenti consigliati: Il Nireo Abbazia di Crapolla permette l’abbinamento con diverse pietanze, purché non molto strutturate e piccanti; ideale con arrosti di carni bianche, ma anche filetti di pesce, piatti di polenta, formaggi di alpeggio.
Sul primo ordine, più consigli di abbinamento ogni settimana.