La Grappa 1820-21 prende il nome da una delle annate migliori per la vendemmia del Porto, ed è proprio in botti per l'invecchiamento del vino portoghese che affina il sapore morbido della grappa di Moscato, acquisendo note aromatiche di grande piacevolezza al palato.
Nel 1846 Filippo Mazzetti fondò la sua prima distilleria a Monte-magno nel cuore del Monferrato, e cominciò a selezionare accuratamente quello che in principio era ritenuto un materiale di scarto della produzione del vino: le vinacce. Non fu cosa facile allora recuperare le materie prime migliori presso i viticoltori disseminati nelle zone più remote del Monferrato, ma la determinazione di Filippo prima e di suo figlio Luigi poi, diedero vita ad una filosofia aziendale a cui si deve la produzione delle grappe tra le migliori al mondo. La ricerca della qualità e l’affinamento continuo delle tecniche di distillazione, oggi sono i segreti del successo di una distilleria alla sesta generazione capace di raccontare al mondo intero l’immenso patrimonio sensoriale presente in ogni chicco di uva del Monferrato.
1820-21 è la Grappa di Moscato di Mazzetti d’Altavilla, ottenuta distillando le vinacce dell’uva Moscato e lascandole riposare per almeno 18 mesi in barrique di notevole pregio ligneo, terminando l’affinamento in botti utilizzate per l’invecchiamento del Porto. Il risultato è un’armonia aromatica gradevole, profumata e morbida, come deve essere per un’ottima grappa di Moscato piemontese.
Provenienza: Piemonte
Alcool: 43%
Capacità: 50 cl.
Azienda: Mazzetti d’Altavilla
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