La Grappa Riserva 18.46 deve il suo nome agli oltre 18 mesi di invecchiamento nella batteria 46, come pure 1846 è l'anno di fondazione delle distillerie Mazzetti d'Altavilla. Le vinacce utilizzate sono di uve Barbera e Dolcetto, e la scelta accurata dei legni per l'invecchiamento dona a questa grappa un gusto ricco di aromi.
Nel 1846 Filippo Mazzetti fondò la sua prima distilleria a Montemagno nel cuore del Monferrato, e cominciò a selezionare accuratamente quello che in principio era ritenuto un materiale di scarto della produzione del vino: le vinacce. Non fu cosa facile allora recupoerare le materie prime migliori presso i viticoltori disseminati nelle zone più remote del Monferrato, ma la determinazione di Filippo prima e di suo fliglio Luigi poi, diedero vita ad una filosofia aziendale a cui si deve la produzione delle grappe tra le migliori al mondo. La ricertca della qualità e l’affinamento continuo delle tecniche di distillazione, oggi sono i segreti del successo di una distilleria alla sesta generazione capace di raccontare al mondo intero l’immenso patrimonio sensoriale presente in ogni chicco di uva del Monferrato.
La Grappa Riserva 18.46 è distillata secondo un processo discontinuo e invecchiata per oltre dodici mesi in barriques di Rovere d’Allier, e successivamente all’assemblaggio affina per almeno 6 mesi in botti di Castagno. L’utilizzo di questi legni di grande pregio conferisce alla grappa una ricchezza notevole, riconoscibile al palato dal primo sorso.
Provenienza: Piemonte
Alcool: 43%
Capacità: 70 cl.
Azienda: Mazzetti d’Altavilla
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